Orazio Vasta
Giornata di incendi in gran parte nell'area etnea-calatina: le mani dolose non si fermano, la Sicilia è sotto attacco a causa dell'azione vergognosa di certi criminali.
Basti pensare che in Italia il 95% dei piromani la fanno franca!
Ecco un veloce quadro della devastazione di ieri domenica 10 agosto.
- Incendi hanno interessato le contrade Portella di Castiglione di Sicilia dove sono intervenuti gli operai dell' antincendio della Forestale del Distaccamento forestale di Linguaglossa e una pattuglia del Soccorso Montano della Forestale, altro incendio e altro intervento in contrada Malopasso sempre della Forestale Linguaglossese.
Bruciata in totale circa 10 ettari di superficie in prevalenza sterpaglie e una porzione ridotta di roverelle.
- A San Cono oltre le squadre antincendio forestali sono intervenute con i mezzi aerei gestiti dal DOS del Distaccamento Forestale di Caltagirone.
- Altro vasto incendio e altro intervento con altro DOS e squadra antincendio in Contrada Nicchiara , a Mineo, dove sono dovuti intervenuti 3 elicotteri di cui 2 regionali:
inghiottita dalle fiamme circa 20 ettari di superficie.
- Incendio assai complesso sul territorio di Raddusa con una squadra della Forestale che ha lottato strenuamente per fare si che fosse messo in salvo gran parte dell'area demaniale del Bosco Bottazzi:
ad operare anche i volontari della VAB di Scordia e i Vigili del fuoco.
- Altra area sotto assedio delle fiamme al confine fra Aidone e il demanio forestale di Pietra Pece: a intervenire sono state attive le squadre antincendio della Forestale del Distaccamento Forestale di Piazza Armerina con un loro DOS a coordinare l'intervento di un elicottero regionale.
Alla fine è stato salvato l'intero bosco demaniale.










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