Avvio niente male per Toscano e i suoi ragazzi, che stravincono e convincono. Grande entusiasmo sulle tribune e soprattutto nelle Curve. Ben 17.500 i tifosi paganti al Massimino.
Foggia travolto 6-0: in sostanza non c'è mai stata partita, i rossoneri sono sembrati poca cosa sotto il profilo tecnico, rossazzurri superiori in tutto e per tutto.
Dopo 7 minuti apre un rigore di Cicerelli, poi il primo gol ufficiale di Daniele Donnarumma e una spizzata di Ierardi da calcio d’angolo al minuto 32 sa già di partita chiusa: 3-0 e palla al centro.
Si conferma anche dopo l’amichevole con la Valletta quanto i calci piazzati, specialmente gli angoli, possano essere un’arma in più del Catania in questa stagione.
Il primo tempo prima di finire dà spazio al primo gol del tanto chiacchierato Forte su rigore da lui procurato dopo una revisione al Fvs (Formula simile al var introdotta questa stagione in serie C e quindi per la prima volta al Massimino).
Che sia l’attaccante giusto per la promozione resta ancora da capire, lui risponde presente e riceve gli applausi al momento della sostituzione, ma i tifosi vorrebbero comunque delle alternative oltre a Lunetta falso nueve.
Si unisce alla festa anche il trequartista Michele D’Ausilio, che segna il 5-0 con un bel piattone da dentro l’area, e chiude infine Lunetta con una ribattuta in rete per un chiassoso 6-0 che entra lei libri dei record dei gol di scarto, affiancandosi, tra i tanti, al 11-1 inflitto sempre dal Catania al Potenza nel 1952-53, la più larga della storia della categoria.
Festa in campo e sulle tribune sotto gli occhi del presidente Pelligra, ma la gioia del momento non fa perdere di vista il mercato perché i tifosi aspettano un attaccante a doppia cifra: ora piedi per terra dopo questo altisonante 6-0 perché la Serie C è insidiosa.
Ad attendere i rossazzuri sarà la Cavese, sabato 30 agosto in Campania.










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