Tre punti sofferti per il Catania: Forte risponde ancora presente
Il Catania espugna Cava non con poche difficoltà, vincendola sugli episodi e sui singoli.
Partita difficile come annunciato da Toscano, con la Cavese molto propositiva e superiore fisicamente per la prima mezz’ora, con il primo intervento dei tanti del Fvs, nuova formula di moviola introdotta quest’anno che analizza tutti i gol per convalidarli e che permette di chiamare due volte la revisione.
Questa formula appunto agisce quando al minuto 11 su miracolo di Dini insacca il 10 della Cavese Fella, gol annullato poi per fuorigioco di Guida.
Sul finale del primo tempo un cross perfetto di celli viene spinto in rete da Jimenez per poi essere annullato sempre con la chiamata dell’Fvs a causa di un fallo di mano di Forte all’inizio dell’azione, scelta discutibile, visto che sono passati molti secondi dal tocco col braccio al gol.
Altro episodio cruciale analizzato col Fvs è la sbracciata di Celli a Diarrasouba al minuto 49, che viene notata e sanzionata con la moviola. Il colore del cartellino è giallo, e si potrebbe contestare anche questa scelta dell’arbitro Mario Picardi, tuttavia il confine tra gomitata, quindi condotta violenta e rosso, e sbracciata è sottile. Abbiamo visto episodi simili coinvolgere due giocatori di serie a, Andrea Cambiaso e Moise Kean (in Conference League) entrambi espulsi per reazioni spropositate a contatti di gioco.
2 minuti dopo c’è spazio alla prima chiamata del Fvs dei rossoazzurri, che reclamano un tocco di mano della difesa della Cavese, che avviene non prima di quello di Forte, chiamata quindi fallita. Ma non importa, perché al 55’ uno scambio in area di rigore tra Jimenez e Forte si chiude con un mezzo tacco dello spagnolo (forse non proprio volontario) che libera forte a insaccare all’angolino basso un rigore in movimento.
Un rigore, da fermo, il Catania ce l'ha al minuto 62' con Cicerelli che anticipa Diarrasouba. Si presenta dagli 11 metri e Boffelli fa un miracolo per tenere in vita la squadra di casa.
Il Catania quindi aumenta il ritmo, ma un calo di concentrazione su calcio piazzato chiama Dini al paratone che salva il risultato all’81. Su questi momenti di deconcentrazione Toscano sta lavorando da diverso tempo ritenendoli decisivi in chiave dell’obiettivo finale.
Un match che sembra infinito con Picardi che dopo molti episodi dubbi citati prima, fischia la fine della partita al minuto 95 anziché 99, avendo scambiato il 5 col 9 che ha letto sul tabellone sollevato dal quarto uomo Simone Gavini.
Questo inconveniente ed un contatto tra Diarrasouba e D’Ausilio che porta alla chiamata dell’Fvs (poi negato e chiamato probabilmente per smorzare il ritmo della Cavese) allunga il recupero a +11 con la partita che finisce al 101’ con traversa di D’Ausilio.
I ragazzi di Toscano quindi, seppur con momenti di sofferenza porta a casa 3 punti importanti e supera il secondo test dell’anno. I singoli ci sono e l’entusiasmo pure. Resta da vedere l’impatto di Caturano, oggi rimasto in panchina, per completare un reparto che sta comunque reggendosi sui due gol in due partite di Forte.
E ora riflettori sul Monopoli, prossimo avversario al Massimino sabato prossimo 6 settembre.










.png)

.jpeg)





.jpeg)


.jpeg)






