Consorzi Bonifica: turnover, per il Sifus semaforo verde?

Riceviamo la nota stampa del segretario regionale del Sifus Ernesto Abate

Oggi 27 giugno 2022, dopo una lunga e spossante protesta che si è svolta a Palermo in piazza del Parlamento 1, davanti a Palazzo dei Normanni, una delegazione di lavoratori guidata da Ernesto Abate (segretario regionale del Sifus Consorzi di Bonifica), da Maurizio Grosso (Segretario nazionale Sifus Confali) a tutela dei lavoratori della Bonifica siciliana e di Tano Malannino (Presidente nazionale di Altragricoltura) a tutela degli imprenditori agricoli, hanno sostenuto la vertenza del blocco delle assunzioni, attraverso la norma sul turnover e relativo scivolamento nelle fasce superiori delle garanzie occupazionali, fondamentali per garantire continuità alle attività lavorative nei Consorzi di bonifica in Sicilia. Un servizio pubblico essenziale per gli agricoltori che senza la giusta sensibilità avrebbe compromesso l’economia siciliana a motrice agricola. Finalmente, alle ore 19 siamo stati ricevuti dal Presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè e dal suo capogruppo, on. Tommaso Calderone di Forza Italia, i quali, con determinazione hanno assunto l’impegno di inserire l’emendamento per lo sblocco delle assunzioni e per lo scorrimento delle fasce nella garanzia occupazionale superiori già per la data del 5 luglio 2022, cioè nella prossima seduta d’aula all’Ars prevista per le ore 16.

Quindi con l’impegno dell’assessore Tony Scilla che ha permesso il raggiungimento di questo impegno propositivo, chiudiamo la manifestazione odierna, per ritrovarci nuovamente qui martedì 5 luglio alle ore 16, per seguire i lavori direttamente da piazza del Parlamento e incassare questo grande risultato per il ripristino dell’agibilità democratica sul posto di lavoro e per una agricoltura, fiore all’occhiello di una Sicilia che può farcela!

Segr Reg Sifus Consorzi di Bonifica Ernesto Abate