Consorzi Bonifica, sciopero della fame e della sete di Ernesto Abate

Riceviamo la nota del Sifus in merito alla spinosa vicenda del turnover (carenze di organico) , dei pagamenti e della sicurezza nei Consorzi di Bonifica Siciliani.

Parte tutto dal 30 MARZO 2022 e ci porta a quest’ultima missiva che induce il Sifus all’autoconvocazione per questa mattina, a partire dalle ore 10 in assessorato dell’Agricoltura dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, affinché si possa avere con l’assessore Toni Scilla, un incontro chiarificatore sulle questioni dei Consorzi di Bonifica siciliani. Di incontri ce ne sono stati, ma in realtà, a parte qualche promessa che ancora per ragioni tecniche non possono passare dall’aula dell’Ars, per il resto non ha prodotto ad alcuna attività tangibile, qual’è quella chiesta di applicare lo scorrimento nelle fasce superiori delle garanzie occupazionali per il personale a tempo determinato, farci conoscere le programmazioni politiche che mettono al riparo dai ritardi, nel pagamento degli emolumenti che in alcune realtà supera i 5 mesi di ritardo e trovare le soluzioni per un lavoro in sicurezza, visto il dilagare dei turni di lavoro h 24 in “solitario”, per carenza di organico.
Sono dati davvero “raccapriccianti” che senza un confronto chiesto con forza già lo scorso 26 maggio e che fino a oggi è stato negato; questa situazione porterà a inevitabili disservizi e a una serie di responsabilità: ecco perché abbiamo allertato le prefetture siciliane ed ecco perché da questa mattina, nell’attesa di risposte, Ernesto Abate segretario aggiunto Sifus Consorzi di Bonifica, ha cominciato lo sciopero della fame e della sete; Abate ha cominciato la protesta al secondo piano dell’assessorato all’Agricoltura, in viale della Regione Siciliana n.2771, sede istituzionale dell’assessore Scilla.