Consorzi Bonifica: sciopero sospeso, palla all’Ars per modificare la norma

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del segretario regionale Sifus Consorzi di Bonifica, Ernesto Abate

Mattina concitata quella che ha visto impegnati i massimi dirigenti e Commissari per i Consorzi di Bonifica, in assessorato dell’Agricoltura dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea a Palermo.

Si è trattato di un nodo difficile da districare, quello del turnover, che ancora una volta ci dà ragione su tutta la linea!

Attraverso il blocco delle nuove assunzioni voluto dall’Ars con l’approvazione e la successiva pubblicazione dell’art 12 commi 15 e 16 nella legge di stabilità finanziaria 2022 in Gazzetta Ufficiale, erroneamente, finiscono dentro il tritacarne anche i lavoratori a tempo determinato dei Consorzi di Bonifica, i quali attendevano lo scorrimento automatico del turnover in ottemperanza dell’art 60 lr 9 del 15 aprile 2021, dato che proprio nel successivo articolo della stessa legge regionale, era stata prevista una risorsa economica aggiuntiva per 991.566 euro.

L’Assessore Scilla, in un colloquio telefonico appena conclusosi, pur avendo interessato su tutti i fronti i massimi esperti, ci ha comunicato che l’unica soluzione resta quella da noi rappresentata, cioè “un passaggio normativo a modifica della norma legislativa appena approvata” per superare il blocco delle nuove assunzioni imposto dall’Ars, dato che nel caso specifico, non si tratta di ulteriori assunzioni.

Purtroppo però, così com’è istituito il blocco delle assunzioni, provocherà inevitabilmente delle gravi disfunzioni alle attività connesse al servizio all’utenza consortile.

Tuttavia, l’impegno di Scilla punta a concordare con il Presidente dell’Ars On Gianfranco Miccichè, un intervento correttivo nella prima seduta d’aula utile, in cui si ponga al voto un disegno di legge.

Nel corso della telefonata Scilla ci ha anche comunicato che entro il 15 giugno verranno caricati sulla piattaforma DANIA, i progetti presentati dai Consorzi di Bonifica mandatari senza rappresentanza per un totale di 14 milioni di euro, destinati alle manutenzioni nei comprensori irrigui, tenendo conto di quanto sollevato dal Sifus, specialmente laddove c’è in serio rischio, la sicurezza sul lavoro.

Relativamente allo sciopero indetto per i giorni 7 ed 8 giugno davanti l’Assessorato all’Agricoltura a Palermo, per il momento viene sospeso, ma non revocato!

L’Assessore Scilla infatti ci terrà aggiornati sugli sviluppi a risoluzione della vertenza; pertanto ci riserviamo di avvisare a breve, di conseguenza i Prefetti della Sicilia e la Digos, relativamente agli sviluppi della lotta sindacale.

Segr Reg Sifus Consorzi di Bonifica Ernesto Abate