Marraffino viene a conoscenza della Madonna dei Debitori

L’imprenditore Catanese Davide Maraffino, è venuto a conoscenza della Madonna dei Debitori; questo fatto lo ha portato a descrivere un tema di stretta attualità, quello appunto dei debiti.

Il nostro Paese e in particolare la nostra amata Sicilia si trova in una situazione economica disastrosa. I cittadini oggi si trovano in condizioni di povertà a fronte della crisi energetica, guerre e la passata pandemia, con una politica che non ascolta le grida di aiuto da parte di attività commerciali e non; andiamo sempre più verso una situazione dove solo la preghiera riesce a calmare gli animi della coscienza ed è proprio la scoperta che ho fatto di recente che mi ha sorpreso e che sto studiando assieme a esperti del settore: quella della Madonna dei Debitori,
un quadro Seicentesco, che invita il ritorno a una forma di solidarietà e di remissione dei debiti verso coloro che versano in difficoltà economiche.

Uomini e donne, siamo solo dei numeri…

Il quadro, scoperto da Gilberto Di Benedetto, persona che mi è stata presentata da un mio caro amico, Michelangelo Amatore, rappresenta una Madonna che regge con la mano destra sollevata tre rose viste come simbolo di amore, sapienza e conoscenza.
Perché questo quadro mi ha colpito estremamente? La risposta è semplice: oggi le persone non sono più trattate da uomini e donne ma da consumatori che a prescindere dalle loro possibilità risarcitorie sempre più spesso perdono la casa, non possono mangiare, vivono per strada e man mano perdono la loro dignità diventando schiave di un sistema ormai malato e corrotto.

Stiamo attraversando un periodo storico particolare, determinante sotto un profilo etico, religioso ed economico. Le persone non si fidano più di una società e di una politica che cerca solamente di schiacciare l’animo umano attraverso strumenti e concetti unicamente materialisti, il denaro ed a sua volta il debito, sono gli strumenti utilizzati per fare distogliere le persone da quelli che dovrebbero essere le basi per lo sviluppo dell’uomo. Amore, bontà, solidarietà verso il prossimo. L’uomo oggi è considerato solamente un consumatore volto a soddisfare unicamente le necessità di una società allo sbaraglio considerandolo un numero.

Oggi sarebbe possibile aiutare i cittadini creando un organo regionale che possa valutare la solvibilità dei debiti , a differenza delle aziende private che oggi applicano tassi esagerati senza comprendere la vera possibilità di restituzione di ogni persona giuridica. Possiamo concretamente aiutare le persone che si trovano in situazioni economiche ormai insostenibili e successivamente tutti coloro che hanno necessità di svincolarsi dal concetto schiavista del debito dei grandi istituti finanziari.

E’ necessario – prosegue Davide Marraffino – che le Banche valutino una rimodulazione del credito, e che gli stessi istituti finanziari tengano conto che l’uomo è una persona e non solo un numero. Il rischio in parte già realtà è quello che si arrivi ad una schiavizzazione finanziaria molto pericolosa. Un intervento in tal senso è fondamentale per evitare che i nostri figli e tutte le future generazioni paghino la negligenza di un periodo storico che non appartiene a loro.