23 Giugno 2022
Duplice omicidio a Pennisi, il proprietario del Fondo ha confessato

Si chiama Giuseppe Battiato, 72 anni, incensurato, l’uomo fermato da carabinieri della compagnia di Acireale nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Catania sul duplice omicidio scoperto ieri sera in un fondo agricolo che si trova in una stradina che congiunge Pennisi a Piano d’Api. L’uomo avrebbe ammesso le proprie responsabilità, motivando il gesto con l’esasperazione per il continuo ripetersi dei furti di limoni nel suo agrumeto. Si era appostato per cogliere in flagrante i ladri: l’uomo, secondo una sommaria ricostruzione, avrebbe esplodo dei colpi di pistola contro Vito Cunsolo, 29 anni, e Virgilio Cunsolo Terranova, di 30, uccidendoli sul colpo. Il proprietario del fondo Giuseppe Battiato è stato così condotto in piazza Verga a Catania per essere sentito dal pm Michela Maresca. Dopo l’interrogatorio, inevitabilmente, la Procura ha spiccato il decreto di fermo nei confronti dell’anziano che ha ammesso “le sue responsabilità”. La magistrata ha effettuato un sopralluogo al casolare di via Roccamena; sul posto anche il comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Catania Piercarmine Sica, che ha coordinato le indagini, condotte comunque in sinergia con i militari della Compagnia di Acireale: gli uomini della Sezione Investigazione Scientifica di Catania hanno ispezionato la scenna del delitto.