Il tanto atteso cliente abitudinario

Pubblichiamo un altro capitolo della rubrica “Diario poco segreto di una cassiera” puntando i riflettori sul cliente abitudinario del supermercato, dal soggetto che per nessuna ragione al mondo cambierebbe le sue abitudini, dall’orario d’arrivo per la spesa all’itinerario all’interno dello store. Sempre e comunque in movimento nella loro comfort zone.

Tra i vari tipi di clienti quello che quest’oggi risalta all’attenzione è l’abitudinario

La mattina per una cassiera la sveglia suona presto, ma non troppo! Alzarsi dal letto e correre a lavoro è comunque un’appuntamento alla quale non si può mancare. Beati quei giorni in cui il turno di lavoro è nel pomeriggio e allora si può dormire un po’ di più. Questo è quello che pensa la cassiera ma non di certo il cliente.  Non si comprende come alcuni clienti abbiano delle abitudini costanti ma soprattutto mattutine, tipico esempio di sogetto abitudinario.

Ci sono clienti che vanno a far la spesa tutti i giorni allo stesso orario

Loro sanno gli orari di apertura e chiusura del supermercato, ma come se si trovassero in fila dal dottore, sono sempre puntuali nel recarsi sul posto quando questo è ancora chiuso. Non importa se piove o se c’è il sole, loro rimarranno li ad attendere l’apertura, ogni giorno! Non hanno impegni particolari, devono comprare 2 al massimo 4 cosucce, ma non modificherànno mai il loro orario d’arrivo. Proprio la loro abitudine li ha resi per i cassieri clienti attesi, quasi amici. Loro salutano amichevolmente. Se un giorno la cassiera è assente, preoccupati, chiederanno a un operatore dove sia finita la loro tanto amata cassiera. Mostrano tanta pazienza se è ancora mattina presto e magari la cassiera perde qualche minutino per sistemare al meglio le casse per poi iniziare il turno. Insomma solitamente tra gli abitudinari e le cassiere c’è sempre un’ottimo rapporto, una questione di feeling anche per le questioni che rigaurdano il meteo, la politica e inevitabilmente i fatti di cronaca più imporanti ed eclatanti. Questo rapporto esiste anche con gli abitudinari dell’ultimo minuto, anche la sera. Sono sempre loro, la cassiera sta per chiudere le porte o le ha già chiuse e loro bussano, con uno sguardo colpevole ma sorridendo, sapendo di essere sempre i soliti che nonostante l’orario entreranno per comprare ciò di cui hanno bisogno! Abitudinari ma quasi…amici.

Nicoletta Dammone Sessa

Laureata in Scienze della Comunicazione all'università degli studi di Catania.