La Preside, gli studenti e Salvini

Sindacati sul piede di guerra. Una parte del mondo della Scuola catanese perplesso per quanto avvenuto. Polemiche alimentate dal fatto che la professoressa in questione è candidata alle Regionali. Venerdì scorso infatti Brigida Morsellino si è presentata al comizio di Matteo Salvini, alle Ciminiere di Catania, con una ventina di studenti dell’istituto di cui è appunto preside.

“Avevano tutti la maglietta della scuola – spiega all’Ansa la professoressa Brigida Morsellino, dirigente dell’istituto Nautico Duca degli Abruzzi – perchè sono venuti al comizio dopo la fine delle lezioni. Erano tutti maggiorenni e liberi. E non erano del Nautico, ma dell’Accademy, un corso post diploma, a cui sono iscritti studenti da tutta Italia, la stragrande maggioranza dei quali non vota in Sicilia e quindi non può votarmi. Siamo in un Paese democratico? E’ consentita in Italia un’adesione spontanea, volontaria e libera a una manifestazione pubblica? Se sì, allora non capisco certe polemiche strumentali. Ma sono pronta a valutare le opportune iniziative con il mio avvocato”.

Morsellino: appena una ventina di studenti

“Una ventina di studenti curiosi che ha deciso di starmi vicina, su 500 che frentano l’Its Accademy, ha deciso, liberamente e volontariamente, di seguire l’intervento di Matteo Salvini a Catania. Sono 40 anni che sono nel mondo della scuola e non avrei mai fatto la ‘bestialita” di costringere qualcuno, perchè sarebbe stata una ‘bestialità’. Non ho mai fatto politica a scuola, e continuerò a non farla”, ribadisce la candidata per la Lega alla Regione.

Sandro Gaglio

Unico nel suo genere, unico nel raccontare la “strada” e tutte le sensazioni giornaliere, comprese le denunce. Gaglio rappresenta l’occhio e la voce della gente comune, lo “strumento” mediatico delle mille proteste in piazza ma anche delle curiosità a tutto tondo.