Ma come si fa a lasciare a casa i lavoratori? Abate non ci sta

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Ernesto Abate, segretario regionale Sifus per i Consorzi di Bonifica: argomento? Lasciare a casa e senza lavoro i dipendenti dei Consorzi di Bonifica in un periodo così delicato come quello estivo.

Paradosso: c’è l’acqua ma non ci sono i lavoratori

Non può non essere considerato un vero e proprio controsenso, quello di lasciare a casa e senza lavoro i dipendenti dei Consorzi di Bonifica che per effetto della norma legislativa regionale, non garantisce ai Consorzi di Bonifica, il servizio irriguo all’utenza consortile! Accade nel bel mezzo di una stagione irrigatoria assai insolita e critica, in cui per la prima volta c’è l’acqua, ma mancano i lavoratori. Ormai in più di cento hanno finito il rapporto di lavoro di appena 78 giornate di lavoro l’anno ed altri si accingono a finire il proprio rapporto di lavoro è davvero assurdo!

Lo è ancora di più doversi ritrovare a casa il 20 di luglio a fare i lavoretti di tinteggiatura con pennello (come mostra la foto che ritrae Ernesto Abate), mentre gli agricoltori scendono in piazza a gridare l’esigenza di ricevere un giusto servizio a prezzi congrui, quando la volontà parlamentare non più lontano di ieri pomeriggio ha dimostrato di esser capace di mandare all’aria, ancora una volta, la presentazione di due emendamenti che avrebbero sbloccato le assunzioni attraverso l’applicazione del turnover e danno alla beffa, a tal uopo, è stata già prevista nella legge di stabilità finanziaria 2022 la copertura finanziaria.

Raccogliamo anche i disastri del passato

Una politica divisa tra responsabili pro agricoltura e irresponsabili e contrari guidati dall’ex Assessore all’Agricoltura Antonello Cracolici che messo di traverso sulla risoluzione immediata della beffa delle beffe nei confronti degli agricoltori, è stato apostrofato in Aula all’Ars, con l’aggettivo di cretino” dall’on. Vincenzo Figuccia. Auspichiamo che la politica regionale è responsabile e trovi soluzioni alla popolazione che l’ha eletta per essere rappresentati, piuttosto che creare problemi, già con la sola proposizione e votazione di una norma che blocca di fatto le assunzioni di “lavoratori”. E se qualcuno potesse pensare che la norma sul blocco delle assunzioni (art 13 comma 57 lr 13 del 25 maggio 2022) si è trattata di una svista, non è così….infatti la deroga per la Sanità lo dimostra!

Ernesto Abate, Segr Reg Sifus Consorzi di Bonifica