Multati i Tir fermi con condizionatore acceso: insorge la Laais

Riceviamo e pubblichiamo dalla Laais la nota stampa – firmata dal presidente Tania Andreoli e dal vicepresidente Giuseppe Neri – sulle sanzioni agli autisti da parte delle forze dell’ordine

“Inaccettabile 400 euro di multa”

La Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani, denuncia le assurde sanzioni delle Forze dell’Ordine nei confronti di autisti e titolari di PMI dell’autotrasporto che hanno mantenuto accesi nelle cabine i dispositivi di refrigerazione. Probabilmente Istituzioni e Forze dell’Ordine – che stimiamo per il loro lavoro – dimenticano che a bordo del camion ci sono esseri umani!”, afferma la presidente della Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani L.A.A.I.S. Tania Andreoli. La L.A.A.I.S., che già sta portando concretamente la questione del lavoro gravoso, del lavoro usurante e della malattia professionale dell’autista, sui tavoli nazionali, denuncia i tempi di attesa nelle operazioni di scarico e carico nelle piattaforme della GDO del Nord Italia, le uniche responsabili di inefficienza e tempi di attesa dei vettori DISUMANE; condizioni che costringono gli autisti a ogni espediente per poter sopravvivere.
“Alcuni colleghi sono stati destinatari di sanzioni per importi di euro 400”, dichiara il vice presidente Giuseppe Neri che aggiunge: “Credo che con questo siano stati superati tutti i limiti! Con le temperature di questa estate, nelle cabine dei camion senza aria condizioana, si registrano temperature vicine ai 50 gradi. Noi siamo forse diventati gli eroi fantasmi, altro che eroi…”.
Dire dunque che la situazione é divenuta insostenibile è forse un complimento: ma la Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani non ci sta e invita gli Autisti e le Aziende destinatarie delle sanzioni, a contattare i rifermenti per le debite dimostranze. Perchè solo l’unione fa la forza…