25 Gennaio 2023
Non è difficile ridurre deforestazione e spreco di energia

Riciclare è un affare. In Italia carta e cartone rappresentano il 30% del totale dei rifiuti. Se correttamente raccolti e riciclati, possono rappresentare per noi anche una risorsa. Recuperando una tonnellata di materiale cellulosico si possono salvare tre alberi alti 20 metri, riducendo così sia la deforestazione che lo spreco di energia. Ogni anno in Italia vengono consumate circa 9 milioni di tonnellate di prodotti cellulosici. Di queste, il 64% viene riciclato, il 14% bruciato per produrre energia e il 22% finisce in discarica.

Economia e ambiente: quali sono i vantaggi del riciclo della carta?

Il riciclo è sicuramente il tipo di smaltimento meno oneroso, sia in termini economici che ambientali. La produzione di carta riciclata, oltre ad essere meno inquinante rispetto a quella di carta nuova, riduce drasticamente la quantità di rifiuti da trattare e soprattutto evita l’inquinamento comportato dall’eventuale incenerimento. Inoltre, dal punto di vista economico, bisogna ricordare che il costo della carta riciclata è decisamente inferiore rispetto a quello della carta nuova.

L’Italia del riciclo

Nel 2013 l’Italia ha potuto vantare bel 9 imballaggi su 10 recuperati e riciclati, quantità che ci porta ai vertici nella classifica europea del settore.

Ignazio Capuano, presidente del Consorzio Nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica (Comieco), mette in luce anche l’importantissima funzione economica che la raccolta differenziata della carta svolge per l’Italia: “L’industria cartaria italiana dipende sostanzialmente dai maceri per soddisfare il proprio fabbisogno. Nel solo 2013 sono state utilizzate dalle cartiere italiane 4.5 milioni di tonnellate di macero. Se si volesse tener conto anche dell’occupazione e dell’indotto dell’industria del riciclo della carta, si scoprirebbe che in 14 anni il beneficio netto complessivo per il sistema del paese è stato di oltre 4,3 miliardi di euro”.

La raccolta differenziata è un dovere civico che potrebbe mettere tutti d’accordo. Per preservare il nostro futuro è necessario educare alla differenziazione dei materiali da riciclaggio. Soprattutto nelle scuole e negli uffici, luoghi in cui il consumo di carta e cartone è elevato, bisogna educare maggiormente al riciclo così da portare tali insegnamenti e abitudini all’interno delle famiglie di riferimento di chi opera in questi ambienti.

Vanessa Polidori