“Onorevole, s’informi meglio prima di parlare dei Consorzi di Bonifica…”

Riceviamo e pubblichiamo la nota del segretario regionale del Sifus Consorzi di Bonifica, Ernesto Abate

“In questi ultimi giorni, come consuetudine nel periodo estivo, circolano articoli che riempiono gli spazi lasciati vuoti dall’attività politica regionale, andata in vacanza per l’estate; peccato però che ogni tanto, si leggono articoli che contengono strafalcioni per nore altro. Ad esempio, per competenza ha rivolto l’attenzione verso il territorio di Siracusa, sulla questione del canale Galermi (urgenti lavori per la riattivazione delle vasche Varagne).

L’on. Giovanni Cafeo, iscritto ad Italia Viva e ancor prima iscritto al PD, transitato dai Dem alla Lega, resta pur sempre Siracusano, anche se farebbe meglio ad informarsi, prima di scrivere inesattezze sul canale Galermi che scorre nel territorio di Siracusa. Infatti, com’è noto, non è il Consorzio di Bonifica di Siracusa ad occuparsene……così come la maggior parte delle dighe siciliane!!! Ma il Genio Civile…

E visto l’impegno mostrato con la presentazione del ddl di riforma dei Consorzi di Bonifica e il grande ruolo di Cafeo, segretario della terza all’interno della Commissione Attività Produttive, per il quale ha dato un grosso contributo al ddl, affinché lo stesso arrivasse in Commissione Bilancio all’Ars, ci saremmo aspettati più attenzione.
Oggi che la Commissione Bilancio ha rimandato indietro in Commissione Attività Produttive il ddl, poiché l’Assessore al ramo Toni Scilla, ha aggiunto due emendamenti e pertanto ha rimesso in discussione tutto il ddl, chiediamo maggior impegno a Cafeo e tutta la Politica Regionale, affinché i Consorzi di Bonifica possano occuparsi di acqua, a partire proprio dalle fonti artificiali e naturali, come invasi, dighe e serbatoi. Così com’è opportuno e necessario occuparsi di strade interpoderali, ripristinare ed ampliare le reti infrastrutturali e di effettuare le attività manutentorie ordinarie con personale a tempo indeterminato e non più a tempo determinato, permettendo così l’ampliamento del comprensorio irriguo, propedeutico alla riduzione dei costi fissi e canoni irrigui!!!

Solo in questo modo potranno “ripartire” i Consorzi di Bonifica”.

Ernesto Abate, segretario regionale Sifus Consorzi di Bonifica