29 Luglio 2019
Palermo, ora mano alla nuova stagione: toto allenatore, nuovo direttore generale…

Scade oggi il termine per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D e per il Palermo, dopo aver colmato tutti gli adempimenti sarà già tempo di sciogliere tutti i nodi per organizzare la nuova stagione.

Definito già il nuovo organigramma societario che vede Dario Mirri presidente, Tony Di Piazza vice presidente e Rinaldo Sagramola nel ruolo di direttore generale. Adesso toccherà decidere chi vestirà il ruolo di direttore sportivo anche se l’incarico potrebbe ricadere sull’ex ds di Akragas e Siracusa Antonello Laneri, in vantaggio sull’ex rossazzurro Castagnini e il palermitano Rinaudo .

Capitolo allenatore. Resta in vantaggio l’ex allenatore dell’Avellino Giovanni Bucaro che dopo la promozione in Serie C con i biancoverdi, è una figura che affascina la nuova società proprio per essere un buon conoscitore della categoria. Da non scartare però l’ipotesi Cristiano Lucarelli in circolazione già da diversi giorni che, pur non avendo giocato in un campionato di Serie D, conosce bene la piazza siciliana dopo aver allenato Messina e Catania.

Intanto spuntano le prime date del ritiro in vista del prossimo campionato. Il Palermo dovrebbe iniziare la preparazione atletica il 12 agosto sul campo e nella palestra del Comunale di via Grotte a Petralia Sottana, sulle Madonie, mentre la fine del ritiro è prevista per il 22 agosto prima dell’inizio della Coppa Italia e del campionato che comincerà il primo settembre.

Cambierà anche la sede degli allenamenti. Dopo aver infatti lasciato la sede di Boccadifalco, la prossima stagione il Palermo potrebbe allenarsi nella sede del Cus dopo il via libera della società sportiva universitaria che si è resa disponibile venendo incontro alle esigenze della squadra rosanero.

Nel frattempo si procede con lo sgombero del Renzo Barbera. Entro la giornata di domani infatti, la Arkus Network dovrebbe liberare in maniera autonoma gli uffici dello stadio per poi essere consegnato alla nuova società. Qualora non dovesse accadere, il sindaco Orlando è pronto a procedere con lo sfratto forzato ad opera della polizia.