24 Luglio 2019
Palermo, sono ben 6 i candidati per rilevare la società mentre spuntano nuovi retroscena su Zamparini

È scaduto ieri alle ore 20 il termine ultimo per la presentazione delle candidature per rilevare il Palermo Calcio. Attraverso il sito ufficiale del Comune nella tarda serata di ieri a parlare è stato proprio il sindaco Leoluca Orlando che ha reso noti i 6 soggetti che hanno manifestato il proprio interesse.

Tra i sei candidati non mancano le proposte di soggetti già resi noti nei giorni scorsi, da Massimo Ferrero con la sua Holding Max all’ “Herahora” del gruppo Mirri e alla Zurich Capital Fund degli arabi, ma sono altrettante le sorprese come il “Palermo FBC 1900” la cui Pec è stata la prima ad arrivare al Comune alle ore 17.55. La decisione definitiva potrebbe arrivare già in serata visto che il termine di iscrizione al campionato di Serie D con il pagamento di 1 milione di euro è fissato per le ore 15 di lunedì 29 luglio.  Nel frattempo il sindaco Orlando insieme al suo capo di gabinetto Licia Romano, al giudice Leonardo Guarnotta  e al  consulente per lo sport, Carlo Vizzini sono già al lavoro per attuare le necessarie verifiche formali prima poi di procedere con le verifiche sui contenuti.

Intanto, il Collegio di Garanzia ha respinto l’ennesimo ricorso del Palermo contro la decisione da parte della Figc sull’esclusione della squadra dal campionato di Serie B mentre trapelano nuovi scenari sulla cessione del Palermo alla Arkus Network. Secondo le ultime indiscrezioni infatti, ci sarebbe lo zampino di Zamparini che non avrebbe mai lasciato le redini del Palermo. Non solo infatti avrebbe ceduto la società ad un prezzo simbolico di 10 euro ma avrebbe anche versato nel mese di marzo 2,8 milioni di euro per pagare le mensilità ai tesserati evitando una penalizzazione al Palermo nel precedente campionato di cadetteria.