21 Dicembre 2022
Porte di Catania: successo per l’istituto Angelo Musco

Successo di pubblico per il Concerto “Note di Natale”, dell’Orchestra e del coro dell’Istituto Onnicomprensivo Statale Angelo Musco di Catania, presso il centro commerciale le “Porte di Catania”, nell’area food.

Musica per diffondere arte

La musica è andata in mezzo alla gente, in un contesto del tutto insolito, gli alunni si sono destreggiati fra brani della tradizione natalizia e brani tratti dal repertorio classico, che hanno attratto i passanti. Il centro commerciale si è trasformato in un luogo deputato all’intrattenimento, un luogo di opportunità, incontro e, perché no, di contenuti artistici dove incastonare un palcoscenico per un evento di alto valore.

L’Istituto Angelo Musco ritiene che l’arte non può rimanere confinata fra le mura scolastiche o relegata solo a teatri e musei, ma deve arrivare nella vita di tutti, per riconoscere alle arti un ruolo fondamentale nella formazione dei singoli e nello sviluppo della coscienza e della creatività. Gli alunni dell’Orchestra dell’Istituto Onnicomprensivo Angelo Musco sono studenti del Liceo Musicale e della secondaria di primo grado ad indirizzo musicale.

Il coro è formato da alunni delle classi IV e V della scuola Primaria, da alunni delle classi della secondaria di Primo Grado e da alunni del Liceo Musicale. I docenti che hanno seguito i ragazzi nella realizzazione del concerto sono: Bonanno Domenica, Bonaventura Chiara, Costa Simona, Cucuccio Silvia, Gioeni Rosario, Moschella Joanna, Pappalardo Marilena, Verdiana Pinto, Sgroi Chiara, Spinnicchia Alessandro, Tusa Francesco, Ursino Chiara, Valenzisi Francesco, Varsalona Claudia, Vitello Gianfranco, Torrisi Fabrizio e Zarbano Luca. I docenti Bonaventura, Sgroi, Tusa, Varsalona, Vitello, si sono alternati nella direzione dei brani, Bonanno e Costa nella direzione del coro, formando un collage che ha mantenuto comunque un forte senso di unità stilistica. Dal celebre canto Natalizio ‘Silent Night’ a ‘Carol of the bells’, da ‘Joy to the world’ a ‘Balla balla bambineddu’, da ‘Amarcord’ di Rota a ‘Annen Polka’ di Strauss, dal ‘Valzer’ di Shostakovich alla ‘Marcia’ di Radetsky, i giovani musicisti si sono mossi compatti,  con grande sicurezza e ottimi esiti.

Una interazione totale fra i diversi ordini scolastici

Un gioco continuo di rimandi tra archi, fiati, percussioni e voci che ha coinvolto 140 giovani studenti dell’Angelo Musco. Tutta la Performance ha attraversato diverse atmosfere, alcune fortemente ritmiche, altre eteree, ma sempre interessanti e complesse. Da luogo di passaggio, l’area food è diventata luogo di incontro, carico di emozioni e grandi suggestioni. La parola d’ordine è stata condivisione. I ragazzi della IIIA Liceo Artistico, indirizzo scenografia, guidati dalla prof.ssa Myriam Scarpa, hanno partecipato all’evento “Note di Natale” realizzando, in estemporanea, a tema libero, alcuni pannelli decorativi.

I pannelli hanno perso forma ascoltando la musica eseguita dall’Orchestra, che ha ispirato e agevolato il processo di creazione artistica, rendendo fluida l’emozione che è stata riversata sui pennelli e sui colori.  L’indirizzo Audiovisivo multimediale ha visto impegnati sei studenti della classe VA che, guidati dal prof. Mario Mangione, hanno curato le riprese, foto e video dell’evento. Il linguaggio audiovisivo rappresenta il più efficace e potente mezzo di comunicazione e gli alunni hanno catturato i vari momenti, con una prospettiva originale e creativa.

La dott.ssa Cristina Cascio, dirigente dell’I.O.S. Angelo Musco crea percorsi di crescita individuale e collettiva, attraverso esperienze come questa si hanno le occasioni, per ciascuno, di esprimere le sue potenzialità individuali ma soprattutto di scoprire quanto sia possibile armonizzarsi in una realtà collettiva, che valorizzi al massimo le attitudini di ciascuno, in un contesto di creatività plurale. Mettersi in gioco in un ambiente insolito, con le difficoltà che comporta ha comunque costituito la sintesi finale di un processo di esplorazione – comprensione e apprendimento. Gli studenti hanno armonizzato linguaggi musicali diversi, forme artistiche apparentemente lontane, facendole interagire e favorendo così nuove intuizioni, che permettono di sviluppare la musicalità e l’inventiva promuovendo l’integrazione di diverse componenti della personalità, quella percettivo-motoria, quella logica e quella affettivo-sociale.