Vigili del fuoco al collasso: “Catania senza personale e mezzi”

Egregi,

Vorremmo parlare di altro ma purtroppo, ad onor della Cronaca, amaramente, dobbiamo dire che”GLI Angeli della gente, vengono presi in giro continuamente” direte che non è possibile, un bene sociale quale sono i vigili del fuoco, presi in giro continuamente!!!?!?! Chi imperterrito continua ad insultare l’intelligenza dei siciliani è la “politica” inerme ad un rischio elevato cui corre il territorio” insieme alla nostra amministrazione, hanno fatto solamente promesse! Quest’anno è partita la convenzione boschiva puntuale, solamente per la campagna ” elettorale di fine anno” ancora sia aspettano arretrati degli anni precedenti addirittura, ma di cosa stiamo parlando! Sul come, e Perché……la risposta l’attendiamo anche noi.

Il sunto dello stato dell’arte che da, sfogo sta per diventare rabbia è il seguente! L’anno 2021( ma anche gli altri prima) è stato un anno record per interventi in Sicilia e Catania ha fatto amplein come interventi e calamità, il tutto, faceva presagire, ad una presa di coscienza da parte, dell’amministrazione e della politica ( che continua a fare visite istituzionali nel territorio( all’inaugurazione del distaccamento di Palagonia, era stata promessa massima attenzione per la Sicilia) allo stato attuale, la risultante è…..ogni turno, chiudono distaccamenti…. Adrano, Paternò, sud, Palagonia e via via nel resto della Sicilia, con ma criticità maggiore su. Catania ” la peggio messa” ..altri rimangono sotto numero.
La mole di lavoro si è quintuplicata, da luglio, verranno autorizzati dei richiami solo per coprire delle carenze, ma le emergenze, non aspettano le autorizzazioni, perché ogni giorno vanno persone in pensione, ed i numeri nn sono stati mai rimpiazzati! Ed intanto, continuano a prendere per i fondelli l’intero territorio.
L’espressione del soccorso tecnico urgente in Sicilia, rispecchia in pieno la classe politica scandalosa che non riesce a salvare un territorio unico!

Sedi di servizio al limite dell’operatività “Sud di Catania, Mazzarino, nord Messina, Adrano e moltissime altre sedi, sono al limite del rispetto delle norme igienico sanitarie.

Il clima previsto per questi giorni, non promette giorni rosei…..ma loro, fino a quando non ci vedranno con lingua di fuori, non faranno assolutamente nulla per migliorare le nostre condizioni lavorative! E non parliamo delle Isole Eolie! Per raggiungerle, ci vogliono tempi biblici, avevamo richiesto un incremento del servizio nautico….mai a dirsi…..se c’è l’emergenza, ci attiviamo….. ” PRIMA RUBANO LA SANTA, POI METTONO I CANCELLI!”
Se qualcuno dovesse farsi male, noi saremo i primi a metterci la faccia, perché l’abbiamo detto in tutte le salse, vogliono rispetto e sicurezza! Prevenire, è meglio che curare ( se si può curare)…..se non riesce Caronte a fare cambiare idea sulla Sicilia e la sua peculiarità, Usb vigili del fuoco Sicilia, sarà molto peggio di una lingua di fuoco, a tutela della popolazione e soccorritori!

Se non si assume, si rischia il collasso! Se non si recupera il tempo perso, si rischia all’eccesso.

Carmelo Barbagallo coordinatore
Regionale Usb vigili del fuoco Sicilia