Riceviamo e pubblichiamo la nota del presidente Anoser (Associazione Nazionale Operatori Sociali Esperti Ratione Materiale)-Inps che chiede l'annullamento del Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di 781 unità di Specialisti delle aree psicologiche e sociali; oltre alla rinegoziazione del profilo professionale.
Vi raccontiamo una vicenda di assoluta gravità che in questi giorni si è verificata nel principale Ente Pubblico dello Stato italiano: l'INPS, ed esattamente nel settore dei centri medico-legali.
Con questa nota, intendiamo tutelare all'interno INPS oltre 450 unità di professionisti (ormai 40-50enni psicologi e assistenti sociali) che lavorano presso i Centri Medico-Legali INPS in tutta Italia come esperti della disabilità da oltre 10-15 anni nelle commissioni mediche di invalidità e L.104/92.
Proprio in veste di presidente nazionale dell’unica Associazione di categoria che rappresenta gli Psicologi e A.S. INPS in Italia (A.N.O.S.E.R.).
Da anni, abbiamo lottato all'interno dell'INPS per valorizzare questo ruolo professionale cruciale e delicato che ha lavorato per circa 15 anni, all'INPS, in condizioni di assoluto precariato (con contratti infiniti a partita iva, con infiniti avvisi pubblici nazionali per titoli) e in condizioni di assoluto disagio.
Tali condizioni sono state, da sempre, come Associazione nazionale, segnalate alle Direzioni centrali INPS competenti.
Decine e decine di PEC inevase dalla stessa INPS in questi ultimi anni!!! Con la presente, rappresentiamo il totale scempio (non ci sono altri termini tecnici!) relativo all’attuale Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di 781 unità di Specialisti delle aree psicologiche e sociali, da inquadrare nell’Area Funzionari, approvato dal CDA INPS con la deliberazione n.150 e n.149 in data 18.12.2024 e già pubblicato, sul sito INPS, in data 23.12.2024.
Sottolineiamo anzitutto l’aspetto ipercritico ed anomalo che l’INPS, Direzioni centrali Risorse Umane, ha in tempi record e per di più in un periodo festivo:
1. Approvato e redatto un profilo professionale senza alcuna interlocuzione sindacale!!!
2. Un profilo professionale scritto male in toto, con aspetti che rasentano l’abuso professionale come da recenti segnalazioni degli stessi Ordini Professionali!!! Più volte abbiamo segnalato, come parte sindacale, la necessità di costituire una famiglia professionale ad hoc per gli Specialisti Psicologi e creare due profili di ruolo distinti per gli Specialisti Psicologi e Specialisti Assistenti sociali.
3. Nessuna tutela del personale convenzionato in servizio, anzi un bando pubblico “ghigliottina” per centinaia di professionisti precari! Un concorso atteso dalla categoria in oggetto da più di 15 anni per stabilizzare e tutelare il precariato storico alla luce del recente D.Lgs 62/2024! La nuova riforma sulla disabilità descrive un profilo professionale di Specialista di Area psicologica e sociale con un ruolo centrale nel nuovo procedimento di valutazione della base della disabilità.
Tale concorso, invece, non solo denigra professionalmente tale figura centrale, prevista dalla nuova riforma, ma non presenta uno stralcio di tutela dell’attuale personale convenzionato in servizio con totali difformità o cuciture rispetto ai bandi di concorso INPS sia in atto sia conclusi! (come da allegato!)
per esempio nel recente bando di Concorso (in atto) per 1069 professionisti medici di prima fascia vengono riconosciuti 30 punti per titoli, di cui 10 punti di servizio!
Nel Bando di Concorso in oggetto delle 781 unità di specialisti di area psicologica/sociale tale punteggio non solo viene ridotto a 15 punti, di cui solo 5 per titoli di servizio e nemmeno servizio specifico INPS!!!
Perché, in tale bando di concorso, vengono tagliati i punteggi di servizio rispetto ad un bando analogo???!! L’INPS non era o forse non è mai stata a conoscenza della questione storica di questo contingente precario?!
Non solo! Per essere specifici, viene inserita una strana dicitura di 0,50 punti per ciascun anno o frazione di anno (minimo 6 mesi) per lo svolgimento di attività professionale riguardante l’assistenza presso strutture a carattere socio-sanitario e socio-assistenziale, destinata a persone con disabilità!
Pertanto, un eventuale O.S.S. o figura dedita all’assistenza disabili può avere analogo punteggio, rispetto ad un membro storico di Commissione medica INPS?!
Altro che tutela del personale precario storico INPS!!! Cosa c’entra l’assistenza socio-sanitaria o socio-assistenziale con la valutazione multidisciplinare delle condizioni di disabilità presso le nuove UVB INPS!!!
Un bando di concorso esterno (a cui accederanno, così come è stato redatto, secondo le nostre stime oltre 40/50.000 concorrenti!) finalizzato a soppiantare e “decapitare” un’intera categoria storica di professionisti della disabilità che, in molte realtà d’Italia, rappresentano risorse professionali indispensabili nelle attività di valutazione dei soggetti fragili e dei disabili fisici, psichici e sensoriali.
Non capiamo ad esempio la ratio dei redattori del Bando di concorso inerente ai titoli di accesso ovvero alle lauree triennali con iscrizione albo B!!!
Come può un profilo di "Specialista in area psicologica/sociale" essere aperto ad una laurea triennale in scienze e tecniche psicologiche?! Rammentiamo che il contingente attuale di circa 450 unità è caratterizzato da personale sanitario e socio-sanitario altamente specializzato (anche con specializzazioni quadriennali in psicoterapia o affini) o con dottorato di ricerca, tutti in possesso di laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento con relativa abilitazione professionale (albo A x Psicologi; albo A x Assistenti sociali)! Vi chiediamo di intervenire per far fronte a quello che è in realtà un grande scempio, con un "concorso-ghigliottina", al fine di tutelare oltre 450 professionisti che l’ente, unilateralmente senza interlocuzione sindacale, con questo Bando di Concorso ha deciso di favorirne l'eliminazione a favore di neo-laureati triennalisti senza alcuna esperienza professionale!
Chiediamo l’annullamento del bando di Concorso in oggetto e delle relative delibere CDA INPS n.150 e n.149 e di rinegoziare, nel tavolo OPI, il profilo professionale in tempi celeri con adeguata interlocuzione tra le parti sindacali. Quello che si è verificato in questi giorni in INPS è inaccettabile per la categoria! La categoria è in totale mobilitazione, delusa ed adirata per intraprendere azioni legali e mediatiche nazionali.
Il presidente A.N.O.S.E.R.-INPS (Delegato Naz. Comparto Funzioni Centrali CISL FP INPS)
dr. Mauro Florio