
Orazio Vasta
Ho incontrato la food blogger catanese Federica Ferrata che con il blog La Cucina di FeFe' personalizza e caratterizza con le sue ricette quotidianamente il calendario e gli eventi che si susseguono durante l'anno.
- Federica, non poteva mancare il Carnevale nel tuo blog...dove sei anche una storyteller del cibo.
"Se c’è un piatto - dice Federica - che incarna lo spirito folle, generoso e godereccio del Carnevale in Sicilia, quello è senza dubbio la Pasta ai 5 buchi, la pasta chî cincu puttusa".
- Puoi elencare gli ingredienti di questo spregiudicato piatto che manifesta totalmente lo spirito della tavola carnascialesca sotto la vulcanessa Etna?
E la blogger della Cucina di FeFe' fa di piu': "Eccoti gli ingredienti e i consigli per prepararla anche tu, con un ingrediente segreto che rende il ragù davvero speciale...Quando si parla di primi piatti nella cucina italiana non si può fare a meno di pensare alla pasta, protagonista di molteplici e iconiche ricette. La cucina regionale prevede inoltre tante preparazioni a base di formati e tipologie tipiche: orecchiette, tortellini, gnocchi, etc. con una varietà di condimenti (salse, sughi, ragù) per deliziare anche i palati più esigenti".
- Parlavi prima di "un ingrediente segreto"...
"La Pasta ai 5 buchi, a Pasta chî cincu puttusa e' un formato di pasta unico al mondo, tipico del catanese, che con la sua struttura barocca fatta di un grande tubo centrale circondato da quattro più piccoli, è progettato per un solo scopo: accogliere quanto più sugo possibile. Oggi ti porto alla scoperta di questa bella e succulenta ricetta, un trionfo dei sapori mediterranei, e di una mia rivisitazione con solo carne tritata mista, perfetta per chi vuole una preparazione ricca e gustosa ma più digeribile.
- Ma il tradizionale sugo di questa ricetta non prevede la carne di maiale?
"La ricetta storica vuole che questa pasta sia condita con il ragù di maiale. Non un ragù qualunque, ma una cottura lenta in cui “falsomagro”, puntine di maiale (costine) e salsiccia con semi di finocchietto si fondono nel sugo di pomodoro. È il piatto delle domeniche di festa, dove il condimento entra letteralmente dentro i buchi della pasta, creando un’esplosione di sapore a ogni morso".
- E adesso svelaci il tuo "ingrediente segreto che rende il ragù davvero speciale"...
"Per chi come me la carne di maiale risulta indigesta o preferisce una consistenza più uniforme, ho sperimentato una variante che ha riscosso un successo incredibile: il ragù di carne tritata mista (manzo e vitello). La tritata mista frantumandosi finemente, penetra in tutti e cinque i fori della pasta, rendendo ogni pennetta un piccolo scrigno farcito. La cottura in forno creerà poi quella crosticina tipica della pasta ‘ncasciata, ovvero bella incastagnata".
- Concludendo, Federica com'e' composta la squadra del tuo food blog?
"Ho un cantiere aperto: le progettazioni, le ricette di San Valentino, quelle di Carnevale, le collaborazioni, le stesure sul blog, il montaggio dei video, ripulire la cucina...dopo. Numerose e note note food blogger si fanno aiutare dai mariti, altre hanno uno staff dietro: ma io ho solo me stessa".
E' vero, fa tutto da sola e non è uno scherzo di Carnevale.
#10febbraio #federicaferrata










.png)

.jpeg)





.jpeg)








