Pasquetta amara per Viali, rimontato e sconfitto in casa dal Picerno
Hanno fatto bene stavolta coloro che hanno preferito la grigliata alla
partita del Catania.
Sconfitta pesantissima per la squadra di Viali, rimontata 1-2 in 10 minuti dal Picerno e con un'ora di tempo per pareggiare, giocando forse la peggiore prestazione difensiva della stagione, arriva la prima sconfitta casalinga da Catania - Pescara della scorsa stagione. Cargnelutti peggiore in campo, soffre la pressione e i fischi del Massimino, che arrivano anche al momento della sua uscita dal campo.
Pasquetta che regala con 3 turni d'anticipo la promozione matematica in Serie B al Benevento che vince a Salerno 1-0.
Sullo sfondo delle grigliate e le riunioni familiari molti tifosi sono comunque giunti al Massimino per il 'lunch match' di Pasquetta, e per i primi minuti sono anche stati ripagati, infatti Lunetta raccoglie un campanile, protegge palla e serve D'Ausilio per l'1-0, che esulta assieme a Jimenez in panchina.
Sembra l'inizio di un pomeriggio perfetto, e quando Bruzzaniti si trova da solo sulla fascia al 18', servito da una grande giocata di Caturano, la partita sembra in discesa, ma Bruzzaniti sbaglia la scelta e la discesa sarà quella della difesa del Catania, che in pochi minuti subisce l'uno- due letale andando completamente nel pallone.
Casasola è fisicamente indietro, ma il tridente Celli - Miceli - Cargnelutti proprio come contro il Sorrento commette errori banali, sul gol del pareggio, infatti, Celli e soprattutto Miceli sbagliano clamorosamente la chiusura su Pugliese, che scappa sulla fascia e crossa per il pari di Abreu di testa (marcatura nulla di Cargnelutti)
Poco dopo il Picerno continua ad affacciarsi e guadagna una punizione al limite dell'area, calciata da Franco e respinta da Dini, che si butta in ritardo, respinge male e regala il tap.- in a Bianchi.
Il riassunto del primo tempo? Dopo 4 minuti di recupero Di Noia rischia il rosso con entrata killer a metà campo, senza nessun pericolo imminente, e infatti esce all'inizio del secondo tempo sostituito da Jimenez,
schierato nei due di centrocampo.
Il Catania ci prova, a Casasola viene tolto un gol sulla linea dopo una bellissima azione, poco dopo Viali cambia le carte in tavola: Jimenez viene alzato. Corbari nei due di centrocamno e Cicerelli (coperto di applausi) al posto di Caturano, con Lunetta prima punta.
Sempre Casasola è protagonista di un'altra occasione clamorosa, infatti dopo una discesa dell'argentino Jimenez tira da dentro l'area, Marcone para e la sfera sbatte su Corbari che non riesce a rimetterla in rete.
Il Catania cambia spesso pelle durante le partite, ma Viali deve trovare la quadra giusta e stabilirsi nelle sue idee, molti infatti cambi sembrano provati e intanto il tempo stringe e Viali essendo arrivato tardi ne è vittima, o potrebbe esserlo.
CATANIA (4-2-3-1): Dini; Casasola, Cargnelutti (Donnarumma 84'), Miceli, Celli; Di Noia (Jimenez 46'), Di Tacchio (Quaini 70'); D'Ausilio (Corbari 64'), Lunetta, Bruzzaniti; Caturano (Cicerelli 64'). All. Viali
AZ PICERNO (3-5-2) Marcone; Bellodi, Bassoli, Del Fabro; Djibril, Franco (Maiorino 82'), Bianchi (Rillo 58'),
Pugliese (Bocic 82'), Gemignani; Abreu, Cardoni (Baldassin 70'). All De Luca
Marcatori: D'Ausilio (16') Abreu (25') Bianchi (35')
Ammonizioni: Casasola (39') Di Noia (45' + 2) Jimenez (78) Bianchi (55') Franco (71)
Spettatori: abbonamenti 12.080; biglietti: 2.280; totale: 14.360
Arbitro: Luca De Angeli (Milano) Assistenti: Matteo Nigri (Trieste) e Marco Munitello (Gradisca d'Isonzo).
Quarto ufficiale: Giuseppe Rispoli (Locri). Operatore FVS: Riccardo Leotta (Acireale).










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