Al termine della partita col Pescara che ha visto il Catania uscire vincente solo sul campo ma purtroppo eliminato nel computo totale dei due match di play-off, il tecnico Toscano si presenta ai microfoni dei giornalisti con visibile e tangibile rammarico e dispiacere: “Avevo chiesto ai ragazzi di uscire senza rimpianti e così è stato. È brutto uscire così, perché nell'arco delle due partite meritavamo di passare. Probabilmente potevamo gestire meglio il gol subìto e tenerla aperta fino all'ultimo. Mi dispiace per i tifosi e i ragazzi che hanno pianto, significa che hanno dato tutto e ci credevano”.
Ha poi proseguito: “La fotografia è che tanti episodi hanno determinato molte partite, ma oggi parlare di quello che è stato è inutile. Si devono fare solo i complimenti ai ragazzi, poi è ovvio, si poteva fare decisamente di più ma non gli si può rimproverare nulla, li devo solo ringraziare”.
Al termine di questo percorso play-off, la mente ritorna a quello che è stato il campionato dei rossazzurri, condito di alti e bassi, quindi, domanda sorge spontanea: si poteva fare di più anche nella regular season? Toscano glissa: “Non possimo dirlo se in campionato potevamo fare di più. C'è stato un periodo in cui eravamo decimi e abbiamo chiuso quinti, ormai non serve più a niente parlare della stagione. C'è solo grande rammarico per come sono andate le due partite col Pescara”.
E da domani? La stagione ormai è conclusa e inevitabilmente si dovrà pensare subito a progettare la prossima. Sono tanti gli interrogativi ai quali gli uomini della società si dovranno sottoporre, ma Toscano tiene a ripetere che non è il momento per parlare di altro, anche del futuro: “Ora è troppo presto parlare del futuro, poi mi siederò con la proprietà e parleremo del da farsi. Dopo un'annata così estenuante, dove vi sono stati momenti delicati che ti hanno prosciugato di energie, oggi c'è solo tanto rammarico”.










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